#offestival a catania: Matteo Monti, l’apparenza che inganna

A sentirlo citare il Pellaprat, autore di un fortunato manuale di cucina pubblicato agli inizi del secolo scorso, o lanciarsi in un’accurata e accorata dissertazione sulla cottura con il beurre noisette, la prima impressione è che qui, all’Offestival, evento di provocazione e di sperimentazione gastronomica al Fud Off di Catania, sia capitato per errore. Poi, [leggi tutto...]

#offestival a catania: la cucina olistica di giuseppe iannotti

E’ tutto un andare, tornare, ripartire. Pensare, meditare, elaborare. Acquisire certezze e perderle immediatamente dopo. Fermare gli attimi  e lasciarseli sfuggire, inesorabilmente. Cercare un punto di riferimento, andarci vicino e poi perdere di colpo l’orientamento. Non esistono bussole che bastino per la cucina olistica di Giuseppe Iannotti, quarto ospite dell’#offestival, stimolante rassegna di cuochi #off [leggi tutto...]

lunedì, 1 gennaio 2018
a tavola senza nemici

Sedersi a tavola per mangiare è un momento di tregua e, se necessario, di resa. È il momento in cui staccare le cinture di sicurezza, mettere anima e cuore nelle mani di chi abbiamo scelto per nutrirci, abbandonare riserve, sospendere giudizi, predisporsi senza pregiudizi ad accogliere solo bontà e bellezza. Il nemico, a tavola, non [leggi tutto...]

#offestival a catania: mazzo o della supremazia del gusto

Non ingannino la barba alla Rasputin o l’apparente cipiglio da navigati della vita. A riportare tutto subito nei ranghi dell’empatia ci pensano il tatuaggio di un carciofo sul braccio di lui e una pratica bandana fermacapelli sulla testa di lei. E se questa familiarità non dovesse ancora bastare, è a tavola che bisogna giudicare. Per [leggi tutto...]

cultural matera 2017: il cibo al tempo degli eventi

Ci vuole del tempo per lasciare sedimentare emozioni e sentimenti prima di farne riflessioni e spunti di approfondimento. Ci vuole il giusto distacco dai riflettori, dai palcoscenici, dalle parole sempre in esubero, dai cerimoniali e dalle troppe strette di mano, dalle inevitabili critiche e dai pettegolezzi, per capire meglio e con lucidità, senza farsi travolgere [leggi tutto...]

#offestival a catania: la puglia è underground

Diciamo la verità: il rischio di una deriva new nordic c’era tutto, considerato il forte appeal che cucine tipo Noma o Geranium hanno avuto e tuttora hanno su molti giovani cuochi nazionali. D’altra parte solo a leggerlo, il menù dela serata, una sottile inquietudine la destava, specie in chi, abituato alla confortevole empatia della cucina [leggi tutto...]

#offestival a catania: non è che l'inizio

In inglese sarebbe unconventional. In francese, forse, dégagé. In italiano anticonformista, non convenzionale. Da Fud, a Catania, in Via Santa Filomena, si dice semplicemente Off. E’ una cucina che vuole rompere gli schemi, uscire dal loop ristorante-trattoria-bistrot, offrire proposte senza distinzioni di sorta tra antipasti primi secondi e dolci, affrancarsi dalle formule ormai ingessate di [leggi tutto...]

emanuele strigaro, la testa aperta sul mare

Che cos’è, se non determinazione, quella che ti fa percorrere la statale 106 in direzione sud verso Crotone con una velocità media di 50/60 km orari, l’assillo continuo di rilevatori di velocità veri o fasulli che siano, lo spettacolo avvilente di agglomerati urbani senza identità che si susseguono senza soluzione di continuità e la vista [leggi tutto...]

sabato, 9 settembre 2017
straordinario, l'evento fuori dal comune

Metti una storica cantina alle pendici dell’Etna da cui lo sguardo spazia senza soluzione di continuità sino all’orizzonte azzurro dello Jonio. Metti un esercito sorridente e appassionato di giovani cuochi siciliani tra i più originali e promettenti del momento.  Metti una quindicina di bravi produttori e artigiani del gusto isolani che si stanno distinguendo per [leggi tutto...]

lunedì, 28 agosto 2017
mohammad e l'orto di pietro zito

“Ben oltre le idee di giusto e sbagliato c’è un campo. Ti aspetterò laggiù.”  Mohammad e la sua storia mi riportano alla mente questo verso del grande poeta afghano Jalal ad-Din Rumi. Ad attenderlo non c’è stato un campo sconfinato ma un fazzoletto di terra buona e generosa. Un rettangolo di vita grande abbastanza per piantarci [leggi tutto...]