#offestival a catania: mazzo o della supremazia del gusto

Non ingannino la barba alla Rasputin o l’apparente cipiglio da navigati della vita. A riportare tutto subito nei ranghi dell’empatia ci pensano il tatuaggio di un carciofo sul braccio di lui e una pratica bandana fermacapelli sulla testa di lei. E se questa familiarità non dovesse ancora bastare, è a tavola che bisogna giudicare. Per [leggi tutto...]

#offestival a catania: la puglia è underground

Diciamo la verità: il rischio di una deriva new nordic c’era tutto, considerato il forte appeal che cucine tipo Noma o Geranium hanno avuto e tuttora hanno su molti giovani cuochi nazionali. D’altra parte solo a leggerlo, il menù dela serata, una sottile inquietudine la destava, specie in chi, abituato alla confortevole empatia della cucina [leggi tutto...]