cultural matera 2017: il cibo al tempo degli eventi

Ci vuole del tempo per lasciare sedimentare emozioni e sentimenti prima di farne riflessioni e spunti di approfondimento. Ci vuole il giusto distacco dai riflettori, dai palcoscenici, dalle parole sempre in esubero, dai cerimoniali e dalle troppe strette di mano, dalle inevitabili critiche e dai pettegolezzi, per capire meglio e con lucidità, senza farsi travolgere [leggi tutto...]

giovedì, 29 dicembre 2016
quelli che cucinano

  Quelli che cucinano hanno sempre un pentolone di brodo che sobbolle sul fuoco. Quelli che cucinano vanno al mercato, fanno la spesa, conoscono tutti i produttori e i fornitori di ciò che comprano. Quelli che cucinano sanno eviscerare, pulire, sezionare, tagliare, sfilettare pesci, carni e verdure. Quelli che cucinano panificano tutti i santi giorni, [leggi tutto...]

mercoledì, 6 gennaio 2016
new comfort food

Dimenticate nonne, bisnonne e tate. Mamme protettive, vestali delle cucine, recherche proustiane all’ombra di fanciulli e fanciulle  in fiore. Il new comfort food, la nuova frontiera del cibo per il cuore, si scrolla di dosso ricordi appannati e spesso idealizzati, reti e retaggi, varca la soglia di casa e oltrepassa finalmente i confini. I giovani [leggi tutto...]

borgo valle rita: il maestro e l'allievo

“Ai miei ragazzi insegno a creare armonie riproducibili anche quando gli ingredienti cambiano”. Così dice il maestro, e l’allievo, sorridendo, annuisce. “E’ proprio così. Un’armonia che si replica, intatta, magica, in ogni piatto. Qualunque siano gli ingredienti, l’ispirazione, il motivo che spinge a crearlo.” Non si passa indenni dagli insegnamenti di un maestro come Angelo [leggi tutto...]

lunedì, 16 marzo 2015
la notte della puglia che brilla

Poco più di un anno fa, dopo una entusiasmante reunion di chef pugliesi alla corte di Peppe Zullo a Orsara di Puglia, s’era decretato – parafrasando Garibaldi – che o si faceva la Puglia o si moriva. La Puglia, nel senso di rete, di sistema – ahimè – s’ha ancora da fare ma noi, fortunatamente, [leggi tutto...]

giovedì, 30 ottobre 2014
taormina gourmet: la buona sicilia

  Il dilemma, atroce, era: bere o mangiare? Passare in rassegna, e degustare, l’eccellenza enologica siciliana e nazionale o farsi rapire dall’inossidabile e più che mai attuale appeal dei cuochi in azione fuori dalle loro cucine? C’era di che confondersi, onestamente, ma siccome ai cooking-show, oltre a sentire, vedere cucinare e mangiare, si beveva pure, [leggi tutto...]

martedì, 14 ottobre 2014
angelo sabatelli: ritorno al futuro

Zang! Tumb! Tumb! Non è il solo il titolo della nota opera letteraria del padre dei Futuristi ma il rumore delle esplosioni cerebrali che i piatti di Angelo Sabatelli, un altro che di futuro se ne intende, provocano ogni volta che decidi di andare, o tornare, nel suo ristorante a Monopoli. Sono passati più da [leggi tutto...]

lunedì, 6 gennaio 2014
piccolo almanacco di pura felicità

E’ il credo eno-gastronomico da portarsi appresso nel 2014, in un transito non privo di inquietudine, ma non per questo meno intrigante e stimolante. Le esperienze culinarie fatte lungo l’arco dell’anno, prevalentemente concentrate nella mia terra – la Puglia – per motivi di lavoro, non lasciano margine a dubbi. La cucina del futuro su cui [leggi tutto...]

mercoledì, 16 ottobre 2013
qui si fa la puglia o si muore

E’ iniziato tutto per caso. Peppe Zullo, sì proprio lui, il cuoco contadino, imprenditore e comunicatore charmant, mi chiama e mi chiede di pensare insieme al tema della diciottesima edizione del suo Appuntamento con la Daunia, l’appuntamento annuale che porta nella sua Orsara, a metà ottobre, giornalisti, intellettuali, produttori, ristoratori e appassionati gourmet, per parlare [leggi tutto...]

lunedì, 31 dicembre 2012
l'anno che viene

L’anno che viene, diceva mio padre. E rimandava così, sbrigativamente, all’anno successivo tutte le promesse, gli impegni, le cose lasciate eternamente in sospeso. Poi “l’anno che viene” a un certo punto arrivava, ma nulla della lunga teoria di buoni propositi si concretizzava, lasciando un senso di incompiutezza  e di precarietà alla quale cercavo di reagire [leggi tutto...]