venerdì, 12 luglio 2013
e la chiamano estate

  Un caldo non torrido ma soffocante che si trasforma improvvisamente in tempesta e sconquassa il cielo, i gas dell’area industriale che attanagliano e ottenebrano la città e i colpevoli che si sottraggono impunemente alle loro responsabilità, una giunta d’insostenibile leggerezza che non si riunisce e non delibera, una opprimente e destabilizzante rassegnazione al vuoto. [leggi tutto...]