mercoledì, 30 marzo 2011
elegia dublinese

Il fascino indiscreto dei gastropub. O come diavolo li chiamano da queste parti. Dalle vetrate: le acque scintillanti del Liffey, solcate da esili, leggiadri ponti pedonali; lo scorrere incessante del traffico; le finestre sonnacchiose delle piccole case sul lungofiume. Dentro, invece, l’atmosfera è chiassosa, la contiguità con gli altri commensali al limite dello spudorato, le [leggi tutto...]

martedì, 29 marzo 2011
la dodicesima volta

Non so se siano altrettante le volte che ci sono già stato, ma quelle cui allude il nome del locale sono quelle, leggiadre, in mattoni rossi, che dominano la sala e che da sole valgono la visita. L’oste, patrone e chef Flavio Zanichelli viene dalla Refezione, una delle prime enclave gourmet milanesi in tempi di [leggi tutto...]

venerdì, 25 marzo 2011
di luce e d'ombra

Il posto che ti aspetti dove non te lo aspetteresti mai. Questo mi viene in mente quando, intontito dai miasmi e irritato dal cattivo gusto delle trattorie e finti wine-bar trasteverini, mi si para davanti come un’apparizione la lucentezza pacata e discreta del Glass, la sua eleganza e misura, la sua parata di luci e [leggi tutto...]

felice è colui che fa felici gli altri

Basta allontanarsi di qualche chilometro dalla Statale 106 e inerpicarsi sui dolci declivi dell’entroterra crotonese per smettere di chiedersi, d’incanto, il perché di tanto feroce accanimento dell’uomo sulla natura. L’oasi che si svela ai miei occhi, fatta di autentico charme e pigra indulgenza ai piaceri della vita, si chiama Dattilo, dal nome della contrada che [leggi tutto...]