mercoledì, 16 novembre 2016
la graffa

Diego Morelli. E chi se lo dimentica più questo nome? Posso essermi dimenticato di Pierino, il figlio del farmacista, che portava ogni giorno un panino talmente grande che faticava a tenerlo tra le mani. Posso non ricordare esattamente i disegni – dettagliatissimi – di motociclette che Gianni, seduto alle mie spalle, cesellava mentre il maestro [leggi tutto...]

alessandro negrini e fabio pisani: il mestiere del cuoco

Sono passati più di dieci anni, eppure sembra ieri. Lei, Stefania Moroni, li chiama  in un momento di grande importanza per Il Luogo di Aimo e Nadia, il ristorante di famiglia, un momento di transizione in cui serve affiancare in cucina i suoi già celebri genitori  per dare slancio e continuità a un capitolo importante [leggi tutto...]

domenica, 15 maggio 2016
in onore di palermo

Palermo è la città del vivi e lascia vivere. E’ la città del non vedo, non sento, non parlo. E’ la città dove si parcheggia, indisturbati, sulle strisce pedonali e sugli scivoli in prossimità degli incroci. E’ la città dove i marciapiedi sono spesso percorsi a ostacoli tra barriere architettoniche. E’ la città della spazzatura [leggi tutto...]

lunedì, 11 gennaio 2016
bye bye bowie!

  Con te abbiamo venduto il mondo, siamo stati giovani americani, eroi per un giorno e assoluti principianti, abbiamo vissuto anni dorati, danzato per strada con ragazze cinesi, viaggiato di stazione in stazione, conosciuto mostri spaventosi e cani di diamante, abbiamo saputo che c’è vita su marte e ricordato che cenere eravamo e cenere ritorneremo. [leggi tutto...]

martedì, 5 agosto 2014
per stefano bonilli

L’ultima volta l’ho visto a Milano al Congresso di Identità Golose dello scorso febbraio. Massimo Bottura, prima di esordire con il suo intervento come al solito sold out, si è sincerato pubblicamente che fosse presente in sala, e solo allora ha iniziato il suo ennesimo e irresistibile viaggio nel futuro. Come dire: se si parla [leggi tutto...]

martedì, 15 aprile 2014
la focaccia di san giuseppe

“In questo panificio non l’ho mai assaggiata, ma se la fanno bene è una delle cose più buone al mondo. Provala e mi saprai dire”. Mi dice, un pò scettico, il mio accompagnatore gravinese doc  quando, entrato per comprare una semplice – si fa per dire – focaccia alla pietra, l’occhio mi cade su quella [leggi tutto...]

mercoledì, 26 marzo 2014
once we were warriors

Camminavamo a testa alta. Fendevamo l’aria con passo sicuro. Percorrevamo strade che ci parevano praterie. Ci tuffavamo, incoscienti, in mari sconosciuti e profondi. C’innamoravamo di amori impossibili. Volevamo cambiare, scardinare, capovolgere e stravolgere. Bruciavamo nel sole e sotto il sole senza sentire nè dolore nè calore. Correvamo sino a sentirci sfiniti, ansimanti, col cuore che ci [leggi tutto...]

domenica, 23 marzo 2014
la grande bellezza

  Che albeggi o faccia notte, non importa: lei c’è. Che tu stia sull’orlo di una crisi di nervi o in pace col mondo, poco cambia: lei c’è. Che tu stia per mollare in preda alla depressione più profonda o in vena di compulsiva condivisione di felicità, fa lo stesso: lei c’è. Che tu stia [leggi tutto...]

lunedì, 25 marzo 2013
la città proibita

Da un lato, a scirocco, c’è il fronte compatto dell’architettura severa dei palazzi signorili ed ecclesiastici, una cortina monolitica di pietra scolpita dalla luce violenta del sole sul Mar Grande. Fino a qualche anno fa, ci si facevano affari immobiliari, appartamenti svenduti da chi voleva fuggire per sempre da quell’isola e dal suo oblìo, dal [leggi tutto...]

lunedì, 31 dicembre 2012
l'anno che viene

L’anno che viene, diceva mio padre. E rimandava così, sbrigativamente, all’anno successivo tutte le promesse, gli impegni, le cose lasciate eternamente in sospeso. Poi “l’anno che viene” a un certo punto arrivava, ma nulla della lunga teoria di buoni propositi si concretizzava, lasciando un senso di incompiutezza  e di precarietà alla quale cercavo di reagire [leggi tutto...]