#offestival a catania: la cucina pura e dura di eugenio roncoroni

  Nessuna concessione al consenso facile, nessuna divagazione dalla propria, netta identità. La cucina pura e dura di Eugenio Roncoroni – stile fusion e suggestioni dalle Americhe nella terna secca e vincente di ristorante, burger bar e noodle bar sotto l’insegna comune e meglio nota come “Al Mercato” – arriva “tale e quale” all’ottavo e [leggi tutto...]

venerdì, 8 giugno 2018
anthony confidential

“Ora la mia testa era immersa in un piacevole stato onirico di ebbrezza. Non sapevo più in quale secolo mi trovassi, né mi importava. Ero privo di sensibilità dalla vita in giù, visto che la circolazione sanguigna verso le gambe era da tempo bloccata. I visi pesantemente dipinti e gli abiti delle mie compagne geishe, [leggi tutto...]

angelo sabatelli: cronaca di un successo annunciato

E’ soddisfatto, finalmente, Angelo Sabatelli. Il suo ristorante omonimo a Putignano, dopo tanto cercare, valutare, soppesare, interrogare e interrogarsi è una nuova Itaca dopo l’avventura del ritorno in patria, dieci anni fa, a Monopoli. Quelli degli esordi sono stati gli anni dell’incomprensione, da una parte, e della sua caparbietà ad andare comunque avanti per la [leggi tutto...]

lunedì, 30 aprile 2018
libando 2018: la cucina è madre

Madri, figlie, donne. Donne sono le ideatrici e organizzatrici, Ester Fracasso e Maria Pia Liguori. Donna è Anna Paola Giuliani,  lungimirante e sensibile Assessore alla Cultura del Comune di Foggia che lo ha reso possibile. Donna è Danila Paradiso, ufficio stampa dell’evento. Donne erano tutte le protagoniste dei laboratori del gusto, dalle cuoche affermate in [leggi tutto...]

#offestival a catania: la notte dei ciclopi

Intransigente, esigente, maniacale. Ma anche inclusiva, comprensiva, conciliante. Quando serve, ovviamente. Avere polso ma allentarlo all’occorrenza deve essere prerogativa di chi dirige. Valentina Chiaromonte da Palermo, in arte @chezmunita, è l’executive-chef di @fudoff a Catania ma anche responsabile tecnica di #offestival, la rassegna che ogni mese porta il germe della giovane vivacità gastronomica nazionale tra [leggi tutto...]

l'architettura al tempo delle masserie

“Se in un bosco troviamo un tumulo lungo sei piedi e largo tre, disposto con la pala a forma di piramide, ci facciamo seri e qualcosa dice dentro di noi: qui è sepolto un uomo. Questa è architettura”. Così scriveva Adolf Loos  nel suo famoso saggio pubblicato nel 1908  “Ornamento e delitto”, dando una definizione [leggi tutto...]

#offestival a catania: Matteo Monti, l’apparenza che inganna

A sentirlo citare il Pellaprat, autore di un fortunato manuale di cucina pubblicato agli inizi del secolo scorso, o lanciarsi in un’accurata e accorata dissertazione sulla cottura con il beurre noisette, la prima impressione è che qui, all’Offestival, evento di provocazione e di sperimentazione gastronomica al Fud Off di Catania, sia capitato per errore. Poi, [leggi tutto...]

#offestival a catania: la cucina olistica di giuseppe iannotti

E’ tutto un andare, tornare, ripartire. Pensare, meditare, elaborare. Acquisire certezze e perderle immediatamente dopo. Fermare gli attimi  e lasciarseli sfuggire, inesorabilmente. Cercare un punto di riferimento, andarci vicino e poi perdere di colpo l’orientamento. Non esistono bussole che bastino per la cucina olistica di Giuseppe Iannotti, quarto ospite dell’#offestival, stimolante rassegna di cuochi #off [leggi tutto...]

lunedì, 1 gennaio 2018
a tavola senza nemici

Sedersi a tavola per mangiare è un momento di tregua e, se necessario, di resa. È il momento in cui staccare le cinture di sicurezza, mettere anima e cuore nelle mani di chi abbiamo scelto per nutrirci, abbandonare riserve, sospendere giudizi, predisporsi senza pregiudizi ad accogliere solo bontà e bellezza. Il nemico, a tavola, non [leggi tutto...]

#offestival a catania: mazzo o della supremazia del gusto

Non ingannino la barba alla Rasputin o l’apparente cipiglio da navigati della vita. A riportare tutto subito nei ranghi dell’empatia ci pensano il tatuaggio di un carciofo sul braccio di lui e una pratica bandana fermacapelli sulla testa di lei. E se questa familiarità non dovesse ancora bastare, è a tavola che bisogna giudicare. Per [leggi tutto...]